Dalla Cina a Canneto: un successo la visita del Commissario Europeo Dacian Ciolos e del Ministro dell’agricoltura cinese Han Changfu in Sabina.
La visita in Sabina del 26 giugno promossa dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e destinata a mostrare personalmente al Ministro dell’Agricoltura cinese Han Changfu ed al Commissario Europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Dacian Ciolos il cuore dell’areale di produzione ed i processi produttivi dell’Olio Extra Vergine di Oliva Sabina DOP si è svolta con pieno successo.
Come da programma un elicottero della Forestale è atterrato puntuale alle 10:00 presso il campo sportivo di Canneto Sabino da dove la delegazione di autorità di cui faceva parte anche il Ministro Saverio Romano ha visitato dapprima l’olivo millenario di Canneto Sabino e gli oliveti circostanti per poi trasferirsi presso un vicino frantoio certificato DOP.
Qui sono stati illustrati innanzitutto i processi di lavorazione, stoccaggio e imbottigliamento dell’Olio Sabina DOP, con verifica del sistema di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto, per proseguire poi in terrazza con una degustazione di olio tenuta secondo gli standard europei.
La mattinata si conclusa con un gradito rinfresco e la consegna di doni e di targhe ricordo agli ospiti, visibilmente soddisfatti per l’ottima organizzazione.
Si è trattato di una visita di carattere essenzialmente “tecnico” durante la quale gli ospiti, sempre interessatissimi a cogliere ogni aspetto di quanto osservavano, hanno rivolto ai loro esperti accompagnatori della Camera di Commercio di Roma e del Consorzio Sabina DOP numerose domande sulle varie fasi produttive dell’Olio Sabina DOP, dalle modalità di coltivazione, cura e potatura delle piante fino alla raccolta e lavorazione delle olive e del prodotto finito.
Grande la soddisfazione espressa dal Consorzio nella persona del Presidente Stefano Petrucci per la scelta del Ministero di includere la DOP Sabina fra le uniche due filiere DOP mostrate agli ospiti come modello produttivo nel corso della loro visita in Italia (l’altra DOP è il Prosciutto di Parma).



