Al di là dei casi più eclatanti, come quello dell’ Olivone di Canneto, la cui età, assolutamente veneranda, è addirittura difficile da stimare e lo rende una testimonianza vivente delle nostre storiche origini più antiche, la presenza di piante di olivo più che secolari non è un fatto rarissimo, soprattutto in quelle aree dove l’olivicoltura è da sempre tra le attività agricole prevalenti.
Gli Olivi Monumentali
Certo, quando ammiriamo una pianta “monumentale” affiora in noi sempre la stessa domanda: “ma quanti anni avrà” ? Il censimento degli olivi monumentali effettuato nel territorio di del Comune di Fara in Sabina da Andrea
Agostini, Giorgio Pace e Alessio Piergotti ci aiuta a rispondere a questa domanda o, per lo meno, a darci un’idea della possibile frequenza di questi affascinanti incontri.
Il progetto, svolto nell’ambito del corso triennale in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura della facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, e proposto dal Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell’Olio a Denominazione di Origine Protetta della Sabina come fase preliminare di un più ampio studio su tutto l’areale di produzione dell’olio Sabina Dop, è stato condotto fra il 2011 e il 2012 individuando 24 aree con presenza di olivi monumentali, per un totale di 113 olivi censiti quali esemplari più rappresentativi delle aree stesse.
Ciascun albero è stato schedato e fotografato, identificandolo in maniera univoca con un codice alfanumerico e le sue coordinate GPS, e i dati raccolti sono stati caricati all’interno di un database la cui consultazione può essere effettuata per mezzo di un’interfaccia di navigazione di tipo web.
Olivi Secolari: censimento a Fara Sabina
Ma perché riteniamo che questi 113 olivi possano avere più di 100 anni di vita?
Un primo elemento per identifica gli olivi secolari è la dimensione del tronco della pianta, con diametro uguale o superiore a centimetri 100, misurato secondo lo standard dendrometrico DBH (Diameter Breast Height), ovvero ad altezza di centimetri 130 dal suolo; nel caso di alberi con tronco frammentato il diametro è quello complessivo ottenuto ricostruendo la forma teorica del tronco intero. Un secondo elemento è dato dall’accertato valore storico-antropologico per citazione diretta o rappresentazione in documenti o rappresentazioni iconografiche.
Per chi volesse approfondire l’argomento e, magari, andare a vedere una di queste meravigliose piante, consiglio di consultare il sito che ospita tutti i dati del censimento comprese le posizioni dei nostri 113 amici secolari, ovvero www.olivisecolari.it










